tassa tevere nera PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Lunedì 12 Marzo 2018 22:36

Narni, Tevere Nera, Tpn: “Da che parte sta il sindaco?”

NARNI – Proteste contro la ‘Tevere Nera’: si fa sentire il gruppo consigliare ‘Tutti per Narni’ che ha emesso un duro comunicato contro la tassa che i cittadini della Provincia ‘sono costretti a pagare’, chiedendo anche al sindaco De Rebotti di prendere una posizione in merito a questa imposta.

Il comunicato Ecco il testo : “In queste settimane stanno arrivando a oltre 90.000, tra cittadini ed imprese, le cartelle 2017 con cui viene richiesto nuovamente il pagamento del contributo di bonifica, la famosa e detestata “Tevere Nera”. Una tassa aggiuntiva che sono costretti a pagare, a parità di condizioni, solo chi abita a Foligno, Spoleto, Terni. Per la precisone il contributo per il territorio del Comune di Terni e Narni Scalo riguarda terreni e case, mentre per il restante territorio provinciale solo terreni. Ogni anno i cittadini della provincia di Terni, comuni di Foligno e Spoleto pagano oltre 2milioni di euro di tasse aggiuntive, a Perugia nessuno paga questo contributo e tutti gli interventi di tutela idrogeologica sono sostenuti dalla fiscalità generale e cioè da tutti i cittadini dell’Umbria. Chiediamo al Sindaco di Narni di prendere una posizione netta e inequivocabile definitivamente, dicendo se quest’Amministrazione è a favore di una tassa iniqua, fatta nei confronti dei propri cittadini, oppure al contrario, se non la condivide, la denunci pubblicamente, facendosi da Comune capofila nei confronti della Regione. Lo dica apertamente rivolgendosi in primis ai cittadini, poi alle Istituzioni competenti. Per quanto ci riguarda, saremmo al suo fianco, in questa “battaglia” di giustizia sociale”.

 
Chiusura sede Inps di Narni PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Domenica 18 Febbraio 2018 17:48

 

Narni: la ventilata chiusura dell'ufficio Inps accende la polemica, TpN da la "colpa" al sindaco
La ventilata chiusura della sede Inps di Narni accende la polemica. E' il gruppo consigliare di Tutti per Narni a 'rimproverare' al sindaco i metodi usati fino a queto momento per gestire il problema. "Apprendiamo dagli organi di stampa - è scritto in un comunicato diffuso da TpN -, di come il Sindaco di Narni, dopo una riunione congiunta, con quello di Amelia e le organizzazioni sindacali territoriali, abbia espresso la sua preoccupazione in merito alla chiusura della sede Inps di Narni. Ancora una volta dobbiamo denunciare l'atteggiamento quanto meno discutibile, del nostro primo cittadino, perché egli sembra non ricordarsi di essere lui ad amministrare questa città. Occorre ricordare che l’attuale ubicazione della sede Inps, è stata voluta a suo tempo da una decisione presa dall’Amministrazione Comunale, in risposta alla volontà dell’Istituto di dismettere il sevizio nella nostra cittadina. Sin da subito fu ben chiaro di come quegli spazi, non fossero affatto idonei ad ospitare un servizio come quello dell'Inps. I locali sono privi di sala d'aspetto, di un ingresso idoneo ai diversamente abili ed i parcheggi sono insufficienti. Inoltre tutte le delegazioni dei Caf (che lavorano sempre più in sinergia con l'Inps) sono a Narni Scalo, come pure le attività economiche, commerciali ed artigianali. Alle tante rimostranze fatte nel tempo - continua la nota di TpN -, l'amministrazione ha risposto sempre in modo scomposto ed inappropriato. Ebbene, come era facilmente prevedibile, i risultati oggi sono sotto agli occhi di tutti. per quanto ci riguarda siamo convinti che per poter garantire la presenza di una delegazione Insp sul nostro territorio sia necessaria una collaborazione sinergica tra Comune, l’Istituto Previdenziale, le maestranze sindacali e tutti coloro i quali sono fruitori dei servizi erogati. Tutto questo deve avvenire attraverso la ricerca di una sede che sia fruibile a tutti i soggetti interessati. Chiediamo una volta di più al Sindaco e a tutta la sua amministrazione, di essere più attenti alle esigenze del nostro territorio e della sua collettività".

 

 

 
Degrado Abbazia di San Casciano PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Domenica 18 Febbraio 2018 17:41
Narni, da TpN un'altra denuncia: "la zona dell'abbazia di San Cassiano tra abbandono e degrado"
Dopo le recenti segnalazioni riguardanti il degrado in alcune zone del territorio narnese (cimitero, Funaria e Fabbrucciano) TpN prosegue la sua "caccia" alla ricerca delle cose che non vanno. "E' un continuo intercettare di situazioni incresciose - scrivono da Tutti per Narni -, a conferma di come il nostro territorio venga trascurato e lasciato a se stesso da chi ci amministra. Domenica mattina siamo stati testimoni, nostro malgrado, di una situazione a dir poco imbarazzante. Un gruppo di turisti arrivati in pullman per andare a fare visita all’abbazia di San Cassiano, mentre percorreva il sentiero che dal parcheggio antistante l’ingresso delle Gole de Nera porta all'abbazia, si è dovuto rendere conto di come questo fosse in uno stato di completo abbandono. Alberi caduti e pericolosamente in bilico, silos dell’acqua anche questi in bilico, la staccionata di legno, completamente divelta e il sentiero pressochè impraticabile. Con grande imbarazzo, misto a vergogna, abbiamo ascoltato le rimostranze fatte da questi forestieri per il degrado in cui versa una delle zone più suggestive del nostro territorio. Alla luce di questo episodio - commentano da Tutti per Narni -, siamo costrettia prendere atto di come la tutela della sicurezza pubblica e dei beni culturali e paesaggistici, che sono un patrimonio della nostra collettività, siano posti, da quest’amministrazione sempre in secondo piano".
 
Degrado Cimitero Strada Funaria e Fabbrucciano PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Domenica 18 Febbraio 2018 17:35

 

Tutti per Narni denuncia: "pericoli e degrado al cimitero, lungo la strada di Funaria ed a Fabbrucciano"
Ci sono una serie di situazioni, ritenute "pericolose" che il comune è chiamato a risolvere E' Alessandro Amici di Tutti per Narni a denunciare i problemi. "Nei giorni scorsi - spiega il consigliere comunale -, lungo il viale d’ingresso principale del cimitero comunale, un cipresso si è abbattutto al suolo 'apoggiandosi' pericolosamente su un lampione dell'illuminazione. Il nostro senso civico e di responsabilità nei confronti dei cittadini, ci ha spinto a far subito presente al Sindaco questa situazione di emergenza, ma come unico intervento c'è stato solo quello riguardante una provvisoria delimitazione del luogo dove è caduto il cipresso. A distanza di settimane la situazione è rimasta la stessa: il palo continua ad essere pericolosamente in bilico e chi passa nei paraggi corre dei rischi. L’amministrazione sta aspettando che la forza di gravità faccia il suo corso?" Amici continua nelle sue segnalazioni: "Un'altra situazione davvero incresciosa è quella in strada di Funaria, dove è caduta una frana che si è abbattuta sulla carreggiata. La frana non è stata minimamente delimitata ed a quanto ci risulta non sono stati fatti dei riscontri per verificare la stabilità del costone di roccia interessato dalla stessa. Va sottolineato che il movimento franoso interessa la parte sottostante della SS 3 Ter, già in passato coinvolta in altri smottamenti pericolosi". Un altro problema riguarda la strada di Fabbrucciano, "la quale, ormai, - osserva Amici -, sta diventando del tutto impraticabile, nonostante le numerose promesse fatte in campagna elettorale nelle quali si favoleggiava la totale asfaltatura della stessa. Ma quello delle strade è un discorso che riguarda tutto il territorio dove incuria ed abbandono delle cunette sono all'ordine del giorno. Ci chiediamo se questo è il modo con il quale si vuole continuare ad amministrare il nostro territorio, dove tutto resta abbandonato a se stesso, senza un minimo di progettualità conservativa dell’esistente e non avendo una minima visione del futuro".
 
vicenda Castello di San Girolamo PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Domenica 18 Febbraio 2018 10:21

Associazione culturale tutti per Narni


Vicenda Castello di San Girolamo


COMUNICATO STAMPA

Nel corso dell’Assemblea dell’Associazione Culturale Tutti per Narni è stato deciso e votato all’unanimità, di costituirsi parte civile nel procedimento penale “alienazione Castello di San Girolamo”.

E' doveroso premettere che il desiderio di tutti, almeno speriamo, è quello che emerga la verità dei fatti e che questa verità porti all'assoluzione degli imputati perché non hanno commesso alcunché e che quindi hanno agito nel rispetto della legge.

La Procura di Terni in seguito alle indagini svolte ha individuato come parti offese Il Comune di Narni e la Curia ternana.

Mentre però la Curia si è costituita parte civile già nell'udienza preliminare, il Comune di Narni non ha preso nessuna iniziativa al riguardo. Questo nonostante come si può evincere dalla lettera della compagnia assicuratrice del 23/09/2013, “Pertanto le spese legali per la difesa dei dipendenti non sono coperte mentre la posizione rimane aperta per l’eventualità in cui il Comune volesse costituirsi parte civile”

Questo atteggiamento attendista non fa comodo a nessuno. Gli interessi primari devono essere la verità e la giustizia.

Costituendosi parte Civile il Comune di Narni avrebbe avuto la possibilità di essere parte attiva nel processo, per conto della collettività.

Potrebbe indicare dei propri testimoni e partecipare all'esame dei testimoni indicati del Pubblico Ministero e dalla Difesa.

Verrebbe consentita la possibilità di assistere alla discussione finale. Tutto questo nell'interesse della verità e della giustizia.

Verità e giustizia che vogliono i ventimila abitanti del Comune di Narni che pagano l’Irpef, la tassa sui rifiuti, ecc, ecc.

L'atteggiamento del Comune di Narni non dovrebbe dare la possibilità di interpretazioni, commenti o critiche.

La richiesta presso la Procura di Terni di volerci costituire parte civile, ha permesso ai legali della nostra Associazione, di entrare in possesso e visione degli atti giudiziari, questo ci ha spinti ancor di più nella nostra decisione.

Non può dipendere dalla connotazione politica dell’Amministrazione, la decisione se sia interesse dei cittadini conoscere la verità.

Chi amministra il Comune, di qualsiasi fede politica, deve dare voce ai propri cittadini.

E' tenuto a farlo!!! Ha un dovere morale.

A Roma, nei processi del filone mafia Capitale ed in quelli dell'AMA-parentopoli, sia il comune di Roma che l'Azienda Municipalizzata si sono costituiti parte civile.

Così hanno fatto diverse associazioni. Anche la C.G.I.L Roma e Lazio sollecitò AMA a costituirsi parte civile e quest'ultima, in una lettere del 12/11/2018 protocollo n° 1024, rispose spiegando il proprio operato nei vari processi e precisando peraltro che "un Dirigente è stato rinviato a giudizio e ad oggi sospeso dal servizio e retribuzione, due risultano indagati, ma non rinviati a giudizio (comunque spostati dalle posizioni di particolare rilevanza che ricoprivano al momento in cui è stato consegnato l'avviso di garanzia".

Per i fatti di Stroncone, nella vicenda che ha visto coinvolti degli operai del Comune, accusati di timbrare anche il cartellino degli altri per far apparire al lavoro chi magari stava al bar o ancora a dormire, si è tenuta recentemente l'udienza preliminare dove il Comune stesso era presente con un proprio avvocato per costituirsi parte civile.

Tutti gli operai sono stati sospesi e poi licenziati ben prima del processo.

A Narni sembra invece che le cose siano andate in un modo un po' diverso.

Queste considerazioni sono solo per confermare che quindi ci sono di mezzo gli interessi della collettività chi amministra ha il dovere di attivarsi subito.

Lo richiede l'interesse primario della giustizia.

Lo consigliano dei motivi di opportunità politica essendo presente, questa attivamente, anche un'altra parte offesa.

C'è ancora tempo per agire!!!!

CHIUNQUE RAPPRESENTA I CITTADINI HA IL DOVERE DI TUTERARLI IN OGNI SEDE.

Vogliamo affermare con forza che qualsiasi cifra ci dovesse venire corrisposta e riconosciuta, la daremmo al Comune affinché la possa dedicare a tutte le iniziative che riterrà più opportune.


Associazione Culturale Tutti per Narni.


 
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