Spostamento centralina ARPA PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Lunedì 14 Marzo 2016 15:10

Al Sindaco del comune di Narni

Al Presidente del Consiglio Comunale

Interrogazione : Spostamento ed integrazione centralina di rilevamento a Narni Scalo

 

In data 17 febbraio 2016, presso la sala Minerva di Narni scalo e alla presenza del Sindaco, si e’ tenuta una assemblea pubblica con i cittadini in merito alle modifiche dei flussi di traffico e al relativo ed eventuale impatto sull’inquinamento.

In quella sede, quindi, si e’ discusso  sia dell’aspetto urbanistico, nonché della necessità di alcuni interventi possibili, sia dell’aspetto ambientale.

L’unico mezzo attraverso il quale è possibile rilevare la presenza e la quantità di inquinamento della nostra città è la centralina dell’ARPA e stando a quanto dichiarato nel sito dell’Ente stesso, tale strumento è attivo dal 1980 ed è stato spostato  in prossimita’ della stazione ferroviaria e degli impianti industriali nel 2013  vedi foto allegata. È indubbio che gli inquinanti non siano presenti unicamente laddove vengono emessi, ma che subiscono degli spostamenti causati da eventi atmosferici come il vento, ma non è detto che questi si muovano unicamente o in gran parte verso quella direzione .Per questa ragione chiediamo al Sindaco  di accertarsi se le motivazioni che hanno indotto l’ARPA allo spostamento della centralina di cui sopra, siano corrette. A maggior ragione  pretenda dall’Arpa  l’individuazione di una locazione più idonea alle condizioni morfologiche dello Scalo per ricollocare la centralina stessa in modo che le rilevazioni corrispondano maggiormente alla realtà dei fatti. Secondo esperti del settore interpellati da noi  è dubbia l’ipotesi che questo avvenga già adesso. Ancora visto la peculiarità del traffico’ di Narni Scalo si utilizzino piu’ centraline.

Post  Scriptum

-         il sindaco tra le sue competenze  è l’Autorità Sanitaria Locale cui compete l’emanazione di tutti i provvedimenti autorizzativi, concessivi, prescrittivi, cautelativi e repressivi, comprese le ordinanze  e urgenti in materia di igiene,  sanità e salvaguardia dell’ambiente nell’ambito del territorio comunale.

 

-         Il legame tra qualità ambientale e salute è riconosciuto trasversalmente sia dall'ambiente scientifico che da quelli politico, sociale e giurisprudenziale,

ma:

un conto è riconoscere tale connessione teoricamente e farci i “ belli e bravi politici di sinistra  “,

un altro  è impegnarsi affinché si possano individuare soluzioni quanto più efficaci possibile per la tutela dei vari comparti ambientali e di converso della nostra salute e di quella delle generazioni future.