statua Giordano Bruno PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Domenica 18 Febbraio 2018 14:07

COMUNICATO STAMPA

 

 

Sono trascorsi più di cinque anni da quando l’allora Assessore Giombolini rispondeva positivamente alla nostra richiesta di collocare la statua di Giordano Bruno tenuta nell’atrio del Palazzo Comunale, nel piazzale 13 giugno antistante al complesso di San Domenico.

Oggi anniversario della morte del frate nolano (17 febbraio 1600), siamo qui a chiedere che fine ha fatto l’impegno dell’Amministrazione e al tempo stesso celebriamo la figura del martire della libertà.

Come riporta anche Maria Montella su micro mega “Sono trascorsi 418 anni da quel 17 febbraio del 1600 quando il filosofo Giordano Bruno fu arso vivo in Campo dei Fiori a Roma, per ordine del Tribunale della Santa Inquisizione presieduto dal pontefice romano.

Eretico, pertinace, impenitente…recitava la sentenza nella sua tracotanza di potere. Voleva essere espressione, di massimo spregio, per chi come Bruno rivendicava il diritto umano di pensare e scegliere autonomamente”.

Tutti a Narni conoscono la travagliata storia della sua statua: a noi interessa che sia posta in un luogo visibile e importante della città, che funga da monito, quanto mai necessario nel periodo che viviamo, a tutti quelli che vogliono limitare la libertà e moralizzare la res pubblica.

Qualcuno potrà definire la nostra, come un’azione romantica senza futuro. Semplicemente continuiamo, concretamene e con impegno quotidiano a portare avanti un’idea di governo diversa per Narni, innanzitutto contro una politica che ha marginalizzato questo territorio, ma per rimanere al presente, più in generale contro intera classe politica italiana, in questi giorni, impegnata tutta soprattutto a chi le spara più grosse.

Invece di presentare, con proposte di governo credibili, un progetto di rinascita e sviluppo del nostro paese.

Il gruppo consigliare di Tutti per Narni lunedì, farà nuovamente una mozione all’uopo.

GRUPPO CONSIGLIARE DI TUTTI PER NARNI