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Scritto da Resp. Comunicazione   
Martedì 27 Marzo 2018 21:31

 

Narni: Gianni Daniele (TpN) "boccia" il bilancio di previsione ed attacca la giunta
Tutti per Narni "boccia" il bilancio di previsione, definendolo "un bilancio predisposto nelle stanze del potere senza un briciolo di partecipazione e di informazione". "Il Bilancio partecipato e aperto alla discussione dei cittadini, delle imprese degli operatori economici - afferma Gianni Daniele, leader di TpN -, è un tabù per l’amministrazione comunale. Così non ci sono novità rispetto al passato. Ciò denota che i cittadini vengono coinvolti solo quando si vota e con facili promesse. Nessuno degli strumenti di partecipazione, previsti dallo Statuto, sono stati utilizzati anche per decisioni importanti". Daniele sciorina una lista di questioni rimaste in sospese. Tra queste "il progetto, ormai trentennale, riguardante la costruzione del nuovo ospedale o l’insediamento di attività compatibili con la tutela della salute che è un bene primario. I risultati delle recenti consultazioni politiche - sottolinea Daniele -, stanno a dimostrare che il vento sta cambiando direzione, ed è un campanello d’allarme anche per le istituzioni locali. Il bilancio non contiene correttivi di spesa significativi. Occorre una revisione generale della spesa, tendente a ridurre gli sprechi senza intaccare i servizi essenziali, che nel corso degli anni sono stati sensibilmente ridotti a cominciare da quelli riguardanti gli orari di apertura al pubblico degli uffici. Emblematico - sottolinea il 'capo' di TpN -, è quello di apertura dell’Ufficio di Polizia Municipale, che dovrebbe essere un punto di riferimento per i cittadini e che rimane aperto per tre ore due giorni alla settimana; così come la riduzione degli orari di apertura dei servizi demografici. Paghiamo - dice Daniele -, scelte sbagliate, come quella della costituzione della Società partecipata Asit in un Comune di 20.000 abitanti e ne stiamo pagando le conseguenze sia come contribuenti e sia dal punto di vista del personale che poteva far parte dell’organico comunale". "Su un bilancio di complessivi Euro 59.759.690 - continua l'esponente di TpN -, le spese correnti ammontano a Euro 22.344.555, quelle in conto capitale a Euro 5.283.875, mentre le spese per conto terzi superano le spese correnti e ammontano a Euro 24.415.000. La Polizia Locale, che opera con l’autovelox sul Rato a 50 metri dalla fine del limite dei 90 Km orari, che vige dallo svincolo di Capitone allo svincolo di Nera Montoro. Ed ora - conclude Daniele -, il libro dei sogni: il piano triennale delle opere pubbliche con progetti e coperture finanziarie aleatorie. Nel programma 2018 risalta l'idea di realizzare la strada dei Bastioni con le spese a carico del bilancio comunale per Euro 2.050.000. Oltre a questo c'è il Piano attuativo della piazza del Suffragio con finanziamento, per un importo pari ad Euro 5.555.750 con fondi privati e Euro 804.000 con alienazioni patrimonio. Nel programma 2019 c'è la realizzazione della piscina coperta per un importo parti a Euro 2.000.000 con fondi privati, la piazza De Sica per euro 4.262.890, con fondi privati e alienazione del patrimonio per euro 405.240. Nel programma 2019 c'è anche il recupero dell'ex mattatoio per unmilione di euro con fondi privati; tutto questo dopo che quell'immobile è stato mandato in rovina. E' previsto anche il recupero dell’area Ex Spea per realizzazione di un parco a tema, la realizzazione della piazza di Vigne, il nuovo accesso per Ponte S.Lorenzo sulla Flaminia, e dulcis in fondo, la realizzazione del collegamento della rotonda Fina con via Capitonese, ma con fondi di finanza privata per Euro 500.000, mutuo di 500.000 euro e di altri 100.000 euro o per oneri di urbanizzazione. Evidentemente - chiosa Daniele -, quest’ultima non la si ritiene un’opera urgente e necessaria ad alleviare la situazione del traffico a Narni Scalo ed il conseguente inquinamento. I cittadini di Narni Scalo saranno contenti".