Quale fine per la nostra Università? PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Sabato 30 Aprile 2016 10:25

Proprio ieri in consiglio il sindaco ha detto che ad ottobre e' prevista la apertura della magistrale, oggi invece leggiamo da un esponente di terni  citta universitaria che e' fortemente  a rischio la permanenza della universita' a terni in quanto manca mezzo milione di euro circa per fa funzionare il Consorzio, che de rebott,i nella stessa occasione, ha dato come superato.
Il nostro  pensiero a riguardo: pur se onerosa ,costa diverse centinaia di migliaia di euro l'anno alle tasche dei cittadini, la facolta di scienza della investigazione e della sicurezza  rimane  e' l'unica operazione positiva di un certo spessore che ha riguardato la citta' in questi ultimi 15 anni , rispetto ad altre importanti  finite male come, per rimanere alle ultime:  chiusura  Sglcarbon e punto nascita.
Certo , come non ci stancheremo di ripetere fino alla noia, Narni ha gia' pagato un tributo enormente piu' grande  di altri territori regionali a questo federalismo degere ed asimmetrico. Siamo stanchi, adesso BASTA  con le chiacchiere .
Auspichiamo ,per la citta e per i narnesi, che la comunicazione del sindaco sia vera e non la solita boutade  . Staremo a vedere, visti i precedenti   noi rimaniamo scettici e riteniamo che una piu' intelligente strategia politica alle scorse elezioni regionali avrebbe garantito una maggiore attenzione da parte della governatrice e dei suoi fidi.

Ma visti i risultati sopra ricordati e' piu' facile pensare che anche in questa vicenda  se avesse un esito negativo   ci spiegheranno che  lo hanno fatto per il nostro benessere.
tuttiperNarni
Alessandro Amici

 
L'unica vera alternativa siamo noi PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Giovedì 14 Aprile 2016 09:15

ELEZIONI   COMUNALI    2017

L’UNICA   VERA ALTERNATIVA    SIAMO NOI

In questi giorni è un susseguirsi di ipotesi che per le elezioni comunali del 2017 saranno in campo numerose liste e vari candidati a Sindaco.

La nostra lista nata in prossimità delle elezioni 2012 ha ottenuto oltre il 20%  ed e’ la maggiore forza di opposizione con una rappresentanza di 3 consiglieri comunali.

In questi 4 anni abbiamo lavorato molto,  abbiamo fatto una opposizione costruttiva e  ogni voto contrario e’ sempre stato  motivato ed accompagnato  da proposte di soluzioni alternative.

Il nostro impegno è documentato nel sito internet Gianni Daniele “TUTTI PER NARNI”.

All’interno del nostro gruppo ci sono esperti dei vari settori della società tra cui tecnici che conoscono alla perfezione la macchina comunale e il territorio e che sono in grado di ridare efficienza ed economicità ai servizi comunali, quella efficienza perduta a partire dagli anni 2000.

Per questo proponiamo ai Cittadini per le prossime elezioni amministrative  un PATTO per NARNI ,  alternativa governo  necessaria e salutare,  con l’impegno delle persone migliori che amano  Narni., al di la delle ideologie ed al di fuori dei partiti , chiediamo aiuto a chi considera  la politica servizio e non interesse, a chi ha come valori irrinunciabili la trasparenza e la legalità  amministrativa.

E per quanto riguarda le alleanza , argomento che fa arrovellare più di un giornalista, l’unica alleanza che ci interessa e’ quella con la coscienza dei cittadini.

L’obiettivo che abbiamo a mente e’ quasi impossibile , ma comunque moralmente da perseguire:  provare a salvare Narni dalla marginalizzazione e dal conseguente degrado in cui e’ stata posta negli ultimi 15 anni da una classe dirigente locale mediocre ed inetta, incapace a contrastare un   regionalismo diseguale ed egemone  che non ha riconosciuto e continua a  non riconoscere a Narni pari dignità ed opportunità  con gli altri territori regionali. Generando  una sempre maggiore povertà  che sarà sempre più difficile da contrastare .

 
NOMINA DEI PRESIDENTI DI SEGGIO PER IL REFERENDUM DEL 17/4/2016: NUMERO CHIUSO - NON CONSENTITO ENTRARE. PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Martedì 05 Aprile 2016 10:40

NOMINA DEI PRESIDENTI DI SEGGIO PER IL REFERENDUM DEL 17/4/2016: NUMERO CHIUSO - NON CONSENTITO ENTRARE.

La Corte di Appello di Perugia si era data una regola, per ogni tornata elettorale predisponeva un modello di domanda da presentare alla stessa Corte tra coloro e sono oltre 300 iscritti nell’elenco dei Presidenti di seggio,questo modello non pubblicizzato dal Comune faceva si che la domanda veniva presentata solo dai ben infornati.

In questa tornata elettorale gli aspiranti all’incarico avevano voglia ad aspettare il modello di domanda, non è stato pubblicato nessun modello ,sono stati confermati salvo qualcuno coloro che avevano fatto i Presidenti lo scorso anno.

Narni 5/4/2016

 
Traffico allo Scalo - TUTTO COME PRIMA PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Lunedì 04 Aprile 2016 20:58

Perche’ il partito che governa Narni e’ obbligato a pretendere le dimissioni dell’assessore Mercuri ?

Dopo che in questi mesi non ne e’ stata azzeccata una in merito ai provvedimenti  sperimentali riguardanti il traffico di Narni Scalo .Modifiche che hanno avuto esiti devastanti per la vivibilita’ , che gia’ e’ quella che e’,   del centro urbano. Conseguenze che tuttiperNarni aveva puntualmente e ripetutamente previsto. L’assessore Mercuri annuncia una totale capitolazione ed il  ripristino della situazione quo-ante. La nostra posizione di diniego a questa operazione e’ nota , non  la ripeto. Qui voglio solo sottolineare ,come ho gia’ detto  in Consiglio Comunale  ,  che esistono delle regole di buona politica:   quando si sbaglia ripetutamente su un argomento importante ,tanto che alla fine si e’ costretti a rinunciare ai provvedimenti , qualcuno ci deve mettere la faccia e fare l’atto conseguente. Pena la perdita di credibilità sua , ma e soprattutto delle istituzioni ,che rappresenta.

Le mancate dimissioni dell’assessore addetto e o  almeno il ritiro della delega specifica da parte del Sindaco , portano poi ad ulteriori conseguenze. Dalla parte   dell’assessore qualcuno puo’ pensare che sia attaccato con il mastice alla poltrona e non e’ che ci fa una bella figura.  Dalla parte del partito che comanda, il partito democratico, la mancata destituzione dell’assessore rende il sindaco responsabile in prima persona e quindi politicamente piu’ debole.  Se poi  in questi anni e mi riferisco a vicende strategiche: vedi elettro ,sanita’,  mancanza della magistrale universitaria  questo territorio e’ diventato il piu’ povero della regione e senza segnali di speranza per il futuro ,allora e’ proprio che le responsabilita’ degli errori ricadono  si sul sindaco in prima persona ,ma anche sul partito di governo della citta’.

Da questo semplice ragionamento politico appare inevitabile come il partito democratico sia costretto a pretendere le dimissioni dell’assessore Mercuri.

Narni 25 03 2016

TuttiperNarni

Alessandro Amici

Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Aprile 2016 20:58
 
Elettrocarbonium 2 PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Lunedì 14 Marzo 2016 15:12

L’avevamo già detto due anni fa che la produzione di elettrodi a Narni scalo era legato ad una delicata e sottile strategia politica che doveva essere coordinata dal sindaco e dalle forze sindacali, sostenuta dalla Regione e dal ministero per poter garantire quella continuità produttiva che avrebbe dato un concreto rilancio economico al nostro territorio. Ed anche noi eravamo tra coloro che votarono la mozione che dava mandato al primo cittadino a rappresentarci per una positiva soluzione della vicenda. purtroppo la realtà dei fatti è sotto gli occhi di tutti, la storica fabbrica di Narni scalo chiude i battenti e le responsabilità sono fin troppo evidenti. il sindaco doveva avere la nostra stessa diffidenza sulle qualità economico finanziarie ed imprenditoriali di monachino, elemento promosso dalla sinistra regionale e nazionale..La scelta affrettata dell'imprenditore è stata cavalcata principalmente in funzione elettorale, garantendo alla Marini i voti del nostro territorio risultati decisivi per la sua riconferma.Ora è il momento di guardare in faccia la realtà, la produzione ferma ormai da più di un anno ha perso competitività nel mercato mondiale della produzione di elettrodi, pensare ad una continuità produttiva nel settore  è fuori tempo massimo .Ora che la città e i lavoratori sono stati letteralmente truffati dal governo nazionale, dalla Regione con la complicità di un sindaco non all'altezza , forse continuare su questa strada ci porterebbe a situazioni laceranti gia’ vissute nel nostro territorio che si sono concretizzate con un nulla di fatto. Mi riferisco alla chiusura  del sito eni di nera montoro.  Perche’ non cambiare strategia e pretendere a norma di legge  dall'Sgl la bondifica totale del sito senza continuità produttiva  per restituirlo alla comunità narnese per altre progettualità  utilizzando lavoratori locali ,in primis i dipendenti coinvolti , che altrimenti da questa storia lavorativa escono senza nessuna alternativa. Chiedere le dimissioni del sindaco ora non servirebbe a niente. Questa e’ la nostra proposta di speranza nel rispetto di coloro che hanno subito questo scempio

 
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