traffico pesante a narni scalo PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Domenica 17 Giugno 2018 22:01

Narni, mezzi pesanti: «Rispettare le leggi»

 

‘Tutti per Narni’ denuncia: «In via Tuderte circolano con il carico scoperto. Attivare i controlli e rivedere la viabilità»

 

16 Giu 2018 11:19

«Un via vai di mezzi pesanti con il carico scoperto, probabile risulta di lavorazioni agricole, che quasi certamente si recano nel vicino biodigestore di Nera Montoro», a denunciarlo è il gruppo consigliare di ‘Tutti per Narni’, in riferimento a via Tuderte a Narni Scalo.

Le denunce «Numerosi cittadini ci hanno segnalato il disagio ricordandoci che esiste un preciso articolo di legge che vieta tale pratica che sta recando grossi disagi al centro cittadino, a causa del numeroso materiale che si disperde nell’aria, inoltre si sta incrementando a dismisura il già notevole traffico di Narni Scalo».

La viabilità I consiglieri di ‘Tutti per Narni’ chiedono al sindaco di Narni, Francesco De Rebotti, «di mettere in pratica sin da subito i necessari controlli affinché vengano rispettate delle elementari leggi dello Stato, con dei controlli continui e mirati da parte delle forze dell’ordine. Da ultimo se non sia il caso di pensare ad una diversa regolamentazione del traffico per questi mezzi, per esempio dirottandoli sulla strada di Sant’Anna, da qui sulla Flaminia per poi recarsi a Nera Montoro passando per i Tre Ponti. In questo modo alleviamo la già preoccupante situazione del traffico e smog a Narni Scalo».

 
GoSource PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Venerdì 15 Giugno 2018 21:55

Narni, GoSource, la minoranza tuona: “Chiarezza sulle assunzioni degli ex lavoratori Sgl”

NARNI – La minoranza si compatta sull’argomento, delicato, dei ricollocamenti dei lavoratori dell’ex Sgl. In due comunicati separati, ma dai toni e dai contenuti sostanzialmente analoghi, da un lato gli esponenti del centrodestra Bruschini (FI) e Pace (FDI), dall’altro Daniele (TpN), espongono le loro perplessità a proposito delle assunzioni. A loro avviso, infatti, degli ex lavoratori Sgl di cui era stata assicurato il reintegro, ne resterebbero al momento fuori una decina. “Non vogliamo entrare in dinamiche che sono ovviamente relegate a decisioni aziendali – hanno dichiarato Bruschini e Pace – ma ci risulta che in questa prima fase di ripartenza della produzione su 67 assunzioni solo 42 sono lavoratori della ex fabbrica a fronte dei 53. Una decina circa sono rimasti fuori”. Di numeri analoghi parla anche il gruppo consiliare di Tutti Per Narni, secondo il quale sarebbero 11 gli ex dipendenti della Sgl “rimasti fuori dal ciclo produttivo”.

Un tema ovviamente caldo e importante su cui, secondo gli esponenti politici della minoranza, occorre presto fare chiarezza. Secondo Bruschini e Pace, quanto sta accadendo rappresenta una deviazione rispetto a quanto deciso in fase di concertazione iniziale, quando “era stato promesso che tutti sarebbero dovuti essere reinseriti”. TpN rincara la dose, evidenziando tutte le sue perplessità sulla vicenda: “Nonostante le nostre continue rimostranze, i dubbi, le perplessità rispetto al metodo seguito per le assunzioni di personale alla GoSource tutto è rimasto immutato”.

A questo punto, la minoranza auspica che possa essere avviato un nuovo tavolo di negoziazione che coinvolga tutte le parti interessate, azienda, amministrazione comunale, parti sindacali, e che possa far luce in maniera definitiva sulle assunzioni. In gioco, precisano, c’è il destino di 11 lavoratori.

Lorenzo Di Anselmo

 
lavori cimitero PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Giovedì 17 Maggio 2018 21:53

 

Narni: lavori di ampliamento al cimitero fermi da mesi, protesta il gruppo consigliare di TpN
Perchè i lavori di ampliamento nell'ala nuova del cimitero comunale di Narni Scalo sono fermi da diverso tempo e non vengono ripresi? A chiederselo sono quelli di Tutti per Narni. "Sono mesi - si legge in una nota firmata dal Gruppo Consigliare di TpN -, che i lavori sono fermi. Il cantiere versa in uno stato di totale abbandono. Abbiamo, inoltre, denunciato in passato il non rispetto delle norme, per quanto riguarda la regolare segnalazione dei lavori in corso. Tutto, da allora, è rimasto immutato come se, per quanto concerne il normale rispetto delle vigenti leggi in materia di edilizia pubblica, il Comune invece di essere da esempio, godesse non si sa di quali deroghe al rispetto delle stesse. Chiediamo - contina la nota stampa -, che si ponga rimedio a un’evidente violazione delle leggi vigenti, mettendo a norma come detto, il cantiere in essere. Vorremmo sapere cosa intende fare l’Amministrazione, affinché i lavori di ampliamento in questione siano portati a termine e le ragioni che stanno determinando la sospensione degli stessi". A spiegare come stanno le cose ci pensa l'assessore Marco mercuri. "Quel cantiere è fermo per una mera questione burocratica - afferma il vice sindaco -. E' accaduto che la ditta che si era ggiudicato l'appalto per i lavori abbia deciso ad un certo punto di cedere un ramo di azienda ad un'altra ditta. Questo ha determinato delle lungaggini burocratiche alle quali ci dobbiamo, nostro malgrado, attenere. Da quanto ne so, tuttavia, - assicura Mercuri -, i lavori dovrebbero finalmente riprendere a breve, addirittura entro questo mese".

 

 

 
la rocca PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Venerdì 20 Aprile 2018 21:26

Narni, Rocca Albornoz, Tpn: “Cosa sta succedendo?”

NARNI – Sulla Rocca continuano ad addensarsi nubi e incertezze. La struttura è attualmente chiusa, in attesa che si portino a termine le procedure per la sicurezza e che si prenda una decisione sui gestori. Sull’argomento interviene adesso Tutti per Nrani con un’interrogazione nella quale il gruppo consiliare chiede quale è a oggi la situazione e se il debito sia stato sanato. “Oppure – aggiungono i consiglieri – come ci è stato detto, verrà baratto con dei presunti mancati introiti, dovuti alla non apertura della Rocca? Se si in quale maniera?

Ancora se – proseguono – era stata stipulata una fideiussione a garanzia, è stata riscossa oppure no? Giacché il contratto di gestione è scaduto il 15 marzo, a chi sarà data da ora in poi la gestione la Rocca visto che il sindaco in un’intervista sulla Rai, di questi giorni, ha annunciato la sua apertura per fine mese”. Tpn, vuole sapere due cose: “Una attuale, precisa e sintetica situazione contabile e gestionale fra il comune e la società che ha gestito la rocca fino ad ora e una chiara progettualità riguardo il futuro della rocca Albornoziana.

Siamo convinti che per quanto riguarda i debiti verso il Comune, l’amministrazione deve mantenere lo stesso atteggiamento che verso privati cittadini, Le stesse procedure devono essere utilizzate verso le società inadempienti. Invece di inventarsi soluzioni ad hoc e particolari. Per quanto riguarda invece la presenza di antenne sul maschio della Rocca di Narni, prendiamo atto che passi avanti sono stati fatti, ma permangono dubbi”.

 
viabilità PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Giovedì 22 Marzo 2018 23:05

Narni, la città e lo sviluppo, Tpn la vede così

NARNI – “Ogni giorno ci arrivano sempre più segnalazioni, da parte di cittadini indignati, per quanto riguarda lo stato di totale abbandono verso il quale sta scivolando costantemente il nostro territorio. I punti fondamentali del nostro programma di Governo, alle recenti elezioni amministrative, erano da una parte una visione diversa della viabilità, rispetto a quella fallimentare delle precedenti amministrazioni, con poche e fattibili misure fondate su di un maggior controllo del territorio, attraverso l’organo di polizia locale e non solo. Da un’altra una cura maggiore delle vie di collegamento tra le varie frazioni, affinché diverse politiche di sviluppo economico potessero diventare realizzabili.

I risultati sono sotto gli occhi di tutti! Narni: al di sopra del parcheggio dell’Ospedale nella parte che sovrasta il bar è franata una parte della collina è facilmente immaginabile la situazione di grande pericolo Narni Scalo sempre più congestionata dal traffico e dallo smog (secondo gli ultimi studi presentati è la cittadina in Umbria con il più alto tasso d’inquinamento), una viabilità ferma agli standard di decenni fa, non tenendo minimamente presente che nel frattempo lo sviluppo demografico della frazione e non solo è completamente cambiato. Via Tuderte ormai si trova in uno stato di totale abbandono, con il manto stradale che versa in condizioni pietose. Occorre pensare sin da subito, prima che sia veramente troppo tardi, a una viabilità diversa, con l’introduzione di una rotonda all’altezza del polo commerciale Conad/Ovs/Cinecittà.

Al momento della creazione del Polo Commerciale occorreva prevedere un’urbanizzazione diversa, più sicura, era facilmente immaginabile che ci sarebbe stato con il passar del tempo, un aumento esponenziale del traffico, che avrebbe reso l’immissione sulla Tuderte un’impresa stoica. Le frazioni come detto si trovano in uno stato di totale abbandono, le strade di collegamento ormai sono quasi impraticabili, come a Testaccio, dove si aggiunge poi la vergognosa presenza di aeree di scarico rifiuti del tutto incontrollate. La strada di Fabbrucciano, Strada di Santa Margherita a San Pellegrino, San Faustino, Itieli, dove i cittadini stanno chiedendo da mesi di voler provvedere da soli, con propri mezzi alla riparazione del manto stradale, basta che gli siano portati dei camion di breccia.

Ebbene non si vuol premiare questo encomiabile spirito civico, di un cittadino che si vuole sostituire all’Istituzione, visto l’assoluta incapacità di affrontare i problemi di quest’ultima. Questi sono solo pochi esempi, potremmo continuare citando una a una tutte le frazioni. L’amministrazione ha una prerogativa, quella di partire dalla fine, basta vedere quello che è successo con la tassa di soggiorno, dove da una parte come detto si sta completamente abbandonando il proprio territorio al suo destino, dall’altra però, si chiedeva ai turisti di pagare per servizi del tutto inesistenti, con l’ennesima pessima figura dopo la giusta levata di scudi di tutti i protagonisti del settore, ed il passo indietro dell’Amministrazione. Vorremmo segnalare al Sindaco che nelle realtà dove si ha una visione di economia del territorio che faccia del turismo un punto cardine, si offrono servizi, accoglienza, punti d’informazione e una cura del proprio territorio che lo renda accessibile e non un’impresa eroica. Tutti per Narni continua la sua instancabile opera di ascolto, vicinanza con i cittadini narnesi, ma soprattutto esser propositivi e mai un’opposizione basata sul no”.

 

Gruppo consiliare Tutti per Narni

 
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