lavori cimitero PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Giovedì 17 Maggio 2018 21:53

 

Narni: lavori di ampliamento al cimitero fermi da mesi, protesta il gruppo consigliare di TpN
Perchè i lavori di ampliamento nell'ala nuova del cimitero comunale di Narni Scalo sono fermi da diverso tempo e non vengono ripresi? A chiederselo sono quelli di Tutti per Narni. "Sono mesi - si legge in una nota firmata dal Gruppo Consigliare di TpN -, che i lavori sono fermi. Il cantiere versa in uno stato di totale abbandono. Abbiamo, inoltre, denunciato in passato il non rispetto delle norme, per quanto riguarda la regolare segnalazione dei lavori in corso. Tutto, da allora, è rimasto immutato come se, per quanto concerne il normale rispetto delle vigenti leggi in materia di edilizia pubblica, il Comune invece di essere da esempio, godesse non si sa di quali deroghe al rispetto delle stesse. Chiediamo - contina la nota stampa -, che si ponga rimedio a un’evidente violazione delle leggi vigenti, mettendo a norma come detto, il cantiere in essere. Vorremmo sapere cosa intende fare l’Amministrazione, affinché i lavori di ampliamento in questione siano portati a termine e le ragioni che stanno determinando la sospensione degli stessi". A spiegare come stanno le cose ci pensa l'assessore Marco mercuri. "Quel cantiere è fermo per una mera questione burocratica - afferma il vice sindaco -. E' accaduto che la ditta che si era ggiudicato l'appalto per i lavori abbia deciso ad un certo punto di cedere un ramo di azienda ad un'altra ditta. Questo ha determinato delle lungaggini burocratiche alle quali ci dobbiamo, nostro malgrado, attenere. Da quanto ne so, tuttavia, - assicura Mercuri -, i lavori dovrebbero finalmente riprendere a breve, addirittura entro questo mese".

 

 

 
la rocca PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Venerdì 20 Aprile 2018 21:26

Narni, Rocca Albornoz, Tpn: “Cosa sta succedendo?”

NARNI – Sulla Rocca continuano ad addensarsi nubi e incertezze. La struttura è attualmente chiusa, in attesa che si portino a termine le procedure per la sicurezza e che si prenda una decisione sui gestori. Sull’argomento interviene adesso Tutti per Nrani con un’interrogazione nella quale il gruppo consiliare chiede quale è a oggi la situazione e se il debito sia stato sanato. “Oppure – aggiungono i consiglieri – come ci è stato detto, verrà baratto con dei presunti mancati introiti, dovuti alla non apertura della Rocca? Se si in quale maniera?

Ancora se – proseguono – era stata stipulata una fideiussione a garanzia, è stata riscossa oppure no? Giacché il contratto di gestione è scaduto il 15 marzo, a chi sarà data da ora in poi la gestione la Rocca visto che il sindaco in un’intervista sulla Rai, di questi giorni, ha annunciato la sua apertura per fine mese”. Tpn, vuole sapere due cose: “Una attuale, precisa e sintetica situazione contabile e gestionale fra il comune e la società che ha gestito la rocca fino ad ora e una chiara progettualità riguardo il futuro della rocca Albornoziana.

Siamo convinti che per quanto riguarda i debiti verso il Comune, l’amministrazione deve mantenere lo stesso atteggiamento che verso privati cittadini, Le stesse procedure devono essere utilizzate verso le società inadempienti. Invece di inventarsi soluzioni ad hoc e particolari. Per quanto riguarda invece la presenza di antenne sul maschio della Rocca di Narni, prendiamo atto che passi avanti sono stati fatti, ma permangono dubbi”.

 
Bilancio PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Martedì 27 Marzo 2018 21:31

 

Narni: Gianni Daniele (TpN) "boccia" il bilancio di previsione ed attacca la giunta
Tutti per Narni "boccia" il bilancio di previsione, definendolo "un bilancio predisposto nelle stanze del potere senza un briciolo di partecipazione e di informazione". "Il Bilancio partecipato e aperto alla discussione dei cittadini, delle imprese degli operatori economici - afferma Gianni Daniele, leader di TpN -, è un tabù per l’amministrazione comunale. Così non ci sono novità rispetto al passato. Ciò denota che i cittadini vengono coinvolti solo quando si vota e con facili promesse. Nessuno degli strumenti di partecipazione, previsti dallo Statuto, sono stati utilizzati anche per decisioni importanti". Daniele sciorina una lista di questioni rimaste in sospese. Tra queste "il progetto, ormai trentennale, riguardante la costruzione del nuovo ospedale o l’insediamento di attività compatibili con la tutela della salute che è un bene primario. I risultati delle recenti consultazioni politiche - sottolinea Daniele -, stanno a dimostrare che il vento sta cambiando direzione, ed è un campanello d’allarme anche per le istituzioni locali. Il bilancio non contiene correttivi di spesa significativi. Occorre una revisione generale della spesa, tendente a ridurre gli sprechi senza intaccare i servizi essenziali, che nel corso degli anni sono stati sensibilmente ridotti a cominciare da quelli riguardanti gli orari di apertura al pubblico degli uffici. Emblematico - sottolinea il 'capo' di TpN -, è quello di apertura dell’Ufficio di Polizia Municipale, che dovrebbe essere un punto di riferimento per i cittadini e che rimane aperto per tre ore due giorni alla settimana; così come la riduzione degli orari di apertura dei servizi demografici. Paghiamo - dice Daniele -, scelte sbagliate, come quella della costituzione della Società partecipata Asit in un Comune di 20.000 abitanti e ne stiamo pagando le conseguenze sia come contribuenti e sia dal punto di vista del personale che poteva far parte dell’organico comunale". "Su un bilancio di complessivi Euro 59.759.690 - continua l'esponente di TpN -, le spese correnti ammontano a Euro 22.344.555, quelle in conto capitale a Euro 5.283.875, mentre le spese per conto terzi superano le spese correnti e ammontano a Euro 24.415.000. La Polizia Locale, che opera con l’autovelox sul Rato a 50 metri dalla fine del limite dei 90 Km orari, che vige dallo svincolo di Capitone allo svincolo di Nera Montoro. Ed ora - conclude Daniele -, il libro dei sogni: il piano triennale delle opere pubbliche con progetti e coperture finanziarie aleatorie. Nel programma 2018 risalta l'idea di realizzare la strada dei Bastioni con le spese a carico del bilancio comunale per Euro 2.050.000. Oltre a questo c'è il Piano attuativo della piazza del Suffragio con finanziamento, per un importo pari ad Euro 5.555.750 con fondi privati e Euro 804.000 con alienazioni patrimonio. Nel programma 2019 c'è la realizzazione della piscina coperta per un importo parti a Euro 2.000.000 con fondi privati, la piazza De Sica per euro 4.262.890, con fondi privati e alienazione del patrimonio per euro 405.240. Nel programma 2019 c'è anche il recupero dell'ex mattatoio per unmilione di euro con fondi privati; tutto questo dopo che quell'immobile è stato mandato in rovina. E' previsto anche il recupero dell’area Ex Spea per realizzazione di un parco a tema, la realizzazione della piazza di Vigne, il nuovo accesso per Ponte S.Lorenzo sulla Flaminia, e dulcis in fondo, la realizzazione del collegamento della rotonda Fina con via Capitonese, ma con fondi di finanza privata per Euro 500.000, mutuo di 500.000 euro e di altri 100.000 euro o per oneri di urbanizzazione. Evidentemente - chiosa Daniele -, quest’ultima non la si ritiene un’opera urgente e necessaria ad alleviare la situazione del traffico a Narni Scalo ed il conseguente inquinamento. I cittadini di Narni Scalo saranno contenti".

 

 

 
ex sgl carbon PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Sabato 24 Marzo 2018 21:44

Narni, GoSource: Il Consiglio comunale spinge per riassumere gli ex lavoratori

NARNI – Si allarga il fronte sindacale e istituzionale sulla riassunzione degli ex lavoratori della Sgl Carbon, ora GoSource. Il Consiglio comunale ha infatti approvato ieri, 22 marzo, un ordine del giorno nel quale chiede il “reintegro delle maestranze e delle professionalità non ancora ricollocate” il Consiglio comunale di Narni che ha approvato ieri all’unanimità un ordine del giorno sulle procedure di selezione del personale avviate recentemente da GoSource (Ex Sgl Carbon, ndr), sottolineando “gli sviluppi della vicenda che delinea la ripresa dell’attività produttiva della fabbrica di elettrodi di grafite” da parte dell’azienda.

Secondo l’assemblea elettiva di Palazzo del Podestà, che ha dato mandato al sindaco di rappresentare all’azienda le istanze, gli ex lavoratori “rappresentano un patrimonio e un valore aggiunto di competenze e conoscenze indispensabili al riavvio della produzione. In questo senso – si legge nell’ordine del giorno – particolare preoccupazione esprimiamo nei confronti di quei lavoratori che hanno terminato o sono in procinto di terminare gli strumenti di sostegno al reddito”. Sempre il Consiglio esprime altrettanta preoccupazione “nei confronti di quelle aziende e lavoratori dell’indotto che possono tornare ad avere una nuova opportunità”.

Nel testo si chiede anche “l’impegno dell’azienda nel mantenere ed evidenziare, attraverso il piano industriale che sarà oggetto di prossima presentazione, l’investimento concreto nella rifunzionalizzazione di tutti gli asset produttivi e di tutto il ciclo di produzione. Ciò tenuto conto – si sottolinea ancora nel documento – del pieno rispetto dei parametri di compatibilità ambientale previsti nell’Aia a tutela del territorio e della comunità. Tutto ciò – conclude il Consiglio – ribadendo la fiducia ed il rispetto riposti nella proprietà, nello sforzo e nel lavoro di riavvio e rilancio del polo produttivo che si sta portando avanti nell’ottica di uno sviluppo sostenibile dell’azienda e del territorio”.

L’atto era stato presentato dal gruppo di minoranza Tutti per Narni che sulla sua approvazione commenta positivamente: “La nostra soddisfazione è di una politica che riesce a far fronte comune, quando si tratta della vita dei propri cittadini, di là dagli steccati ideologici, dove non esistono più maggioranza e opposizione, ma solo lo spirito comune di veder risolta positivamente, una drammatica vicenda che pesa ormai da troppo tempo, sui lavoratori le loro famiglie e l’intero territorio”.

 
viabilità PDF Stampa E-mail
Scritto da Resp. Comunicazione   
Giovedì 22 Marzo 2018 23:05

Narni, la città e lo sviluppo, Tpn la vede così

NARNI – “Ogni giorno ci arrivano sempre più segnalazioni, da parte di cittadini indignati, per quanto riguarda lo stato di totale abbandono verso il quale sta scivolando costantemente il nostro territorio. I punti fondamentali del nostro programma di Governo, alle recenti elezioni amministrative, erano da una parte una visione diversa della viabilità, rispetto a quella fallimentare delle precedenti amministrazioni, con poche e fattibili misure fondate su di un maggior controllo del territorio, attraverso l’organo di polizia locale e non solo. Da un’altra una cura maggiore delle vie di collegamento tra le varie frazioni, affinché diverse politiche di sviluppo economico potessero diventare realizzabili.

I risultati sono sotto gli occhi di tutti! Narni: al di sopra del parcheggio dell’Ospedale nella parte che sovrasta il bar è franata una parte della collina è facilmente immaginabile la situazione di grande pericolo Narni Scalo sempre più congestionata dal traffico e dallo smog (secondo gli ultimi studi presentati è la cittadina in Umbria con il più alto tasso d’inquinamento), una viabilità ferma agli standard di decenni fa, non tenendo minimamente presente che nel frattempo lo sviluppo demografico della frazione e non solo è completamente cambiato. Via Tuderte ormai si trova in uno stato di totale abbandono, con il manto stradale che versa in condizioni pietose. Occorre pensare sin da subito, prima che sia veramente troppo tardi, a una viabilità diversa, con l’introduzione di una rotonda all’altezza del polo commerciale Conad/Ovs/Cinecittà.

Al momento della creazione del Polo Commerciale occorreva prevedere un’urbanizzazione diversa, più sicura, era facilmente immaginabile che ci sarebbe stato con il passar del tempo, un aumento esponenziale del traffico, che avrebbe reso l’immissione sulla Tuderte un’impresa stoica. Le frazioni come detto si trovano in uno stato di totale abbandono, le strade di collegamento ormai sono quasi impraticabili, come a Testaccio, dove si aggiunge poi la vergognosa presenza di aeree di scarico rifiuti del tutto incontrollate. La strada di Fabbrucciano, Strada di Santa Margherita a San Pellegrino, San Faustino, Itieli, dove i cittadini stanno chiedendo da mesi di voler provvedere da soli, con propri mezzi alla riparazione del manto stradale, basta che gli siano portati dei camion di breccia.

Ebbene non si vuol premiare questo encomiabile spirito civico, di un cittadino che si vuole sostituire all’Istituzione, visto l’assoluta incapacità di affrontare i problemi di quest’ultima. Questi sono solo pochi esempi, potremmo continuare citando una a una tutte le frazioni. L’amministrazione ha una prerogativa, quella di partire dalla fine, basta vedere quello che è successo con la tassa di soggiorno, dove da una parte come detto si sta completamente abbandonando il proprio territorio al suo destino, dall’altra però, si chiedeva ai turisti di pagare per servizi del tutto inesistenti, con l’ennesima pessima figura dopo la giusta levata di scudi di tutti i protagonisti del settore, ed il passo indietro dell’Amministrazione. Vorremmo segnalare al Sindaco che nelle realtà dove si ha una visione di economia del territorio che faccia del turismo un punto cardine, si offrono servizi, accoglienza, punti d’informazione e una cura del proprio territorio che lo renda accessibile e non un’impresa eroica. Tutti per Narni continua la sua instancabile opera di ascolto, vicinanza con i cittadini narnesi, ma soprattutto esser propositivi e mai un’opposizione basata sul no”.

 

Gruppo consiliare Tutti per Narni

 
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